Prima presentazione nazionale: La luce come emozione


Artdigiland è lieta di annunciare l’uscita di un nuovo volume della propria collana dedicata all’arte della luce: La luce come emozione. Conversazione con Giuseppe Lanci, curato da Monica Pollini, prefazione di Laura Delli Colli, realizzato con il patrocinio dell’AIC - Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica. Il libro ‒ disponibile in doppia versione: formato fotografico a colori ed edizione economica ‒ sarà presentato in prima nazionale nell’ambito del Micro Salon Italia 2017, presso il Centro Sperimentale di Cinematografia (Roma, via Tuscolana 1524), il 17 marzo alle ore 16.00. La presentazione, alla presenza di Giuseppe Lanci, della curatrice Monica Pollini e dell’editrice Silvia Tarquini, sarà introdotta dal presidente dell’AIC Daniele Nannuzzi e moderata da Laura Delli Colli. Il volume sarà disponibile per l’acquisto presso lo stand AIC.

Il libro
La voce pacata e l’espressione attenta di Giuseppe Lanci, non di rado accompagnate da sottile e delicato umorismo, condurranno il lettore in un racconto che attraversa, nel vivo del set, oltre cinquant’anni del migliore cinema italiano, e non solo. Dalla formazione al Centro Sperimentale di Cinematografia all’esperienza da operatore di macchina al fianco di Tonino Delli Colli e Franco Di Giacomo, dalle incertezze degli esordi all’immersione nella dimensione unica del cinema di Andrej Tarkovskij per Nostalghia, dai sodalizi artistici con Marco Bellocchio, Paolo e Vittorio Taviani, Nanni Moretti agli incontri con Bolognini, Magni, Wertmüller, Von Trotta, Cavani, Del Monte, Greco, Piscicelli, Archibugi, Luchetti, Benigni, Franchi… L’arte e il mestiere del creare la luce e l’impatto visivo del film sono resi con dovizia di particolari tecnici ma sempre nell’ambito di un approccio umanistico, e in un insieme di riflessioni che vanno dai condizionamenti produttivi alle relazioni con gli altri reparti del set e gli attori, fino al tema della “carriera” in generale. L’intervista si sofferma poi sull’ultima passione di Lanci, quella per l’insegnamento e per lo scambio con i giovani, passione che lo riporta, da docente e coordinatore didattico, al Centro Sperimentale dei suoi inizi. Foto di scena e di set illustrano questo percorso magistrale e testimonianze di registi e colleghi fanno da contrappunto alla narrazione di uno dei maggiori direttori della fotografia italiani.