MIRNA. Un diario cinematografico

cover libro.jpg
cover libro.jpg

MIRNA. Un diario cinematografico

20.80

«Che poi, detto così, sembra soltanto un problema di casting, qualcosa che si risolve in fretta perché poi in fondo sono già stati fatti centinaia di migliaia di film in tutto il mondo e un modo per uscirne si trova in fretta, basta fare ricorso all’esperienza. Ma qui è un po’ più complicato: c’è da presentarsi come regista straniero e chissà perché non c’è mai nessuna a cui venga in mente di dare un’occhiata su internet prima dell’incontro, anche solo per curiosità; c’è da proporre un film che non ha e non avrà sceneggiatura; e c’è da offrire un compenso che grida giustizia. E questo è il meno: anzi, non è niente. Perché la poveretta che verrà scelta, non sa − e non c’è modo di avvertirla prima − che verrà travolta in poche ore, al massimo dopo un giorno di riprese, da un’ammirazione, da una gratitudine, da un amore sconfinato che, come al solito, le toglierà il respiro e, tanto per citare qualche sua collega che l’ha preceduta − anime belle nel mondo delle meraviglie − perfino la libertà».

The direct shopping service is not available. We prefer to sell through an Amazon affiliation . Buy the book you desire here, choosing the Amazon of your country